Inverter connesso alla rete - Fronius

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  • Fronius Symo GEN24 12.0KW SC Inverter di Rete - 4,210,189
    L’inverter ibrido Fronius Symo GEN24 SC 12.0 garantisce, grazie alla sua elevata efficienza e al raffreddamento attivo integrato, le massime prestazioni e una lunga durata. Con il PV Point offre un’alimentazione di emergenza di base per garantire il Suo approvvigionamento energetico anche in caso di interruzioni di rete.
    3.665,90 €
    IVA 0 % ai sensi del § 12, comma 3, UStG

Un inverter connesso alla rete, detto anche inverter di stringa, raggruppa più pannelli solari in stringhe e immette la loro energia elettrica nella rete domestica e in quella pubblica. Non dispone di un collegamento alla batteria ed è quindi l’apparecchio indicato per gli impianti fotovoltaici progettati senza sistema di accumulo. La gamma comprende 23 apparecchi da 800 W a 125 kW dei marchi Solplanet, Growatt, SunGrow, Huawei e Fronius.

Monofase per tetti di piccole dimensioni, trifase a partire da 6 kW

Gli impianti monofase immettono energia su una sola fase. La loro potenza varia da 800 W a 6 kW e sono adatti a tettoie per auto, garage e tetti di piccole dimensioni. Gli impianti trifase partono da 6 kW e rappresentano la scelta più comune per le abitazioni unifamiliari e le superfici più estese.

PotenzaFasiApparecchi presenti nella gammaInseguitori MPP
da 0,8 a 3 kWmonofaseGrowatt MIC TL-X1
da 3,6 a 6 kWmonofaseSunGrow SG RS, Solplanet ASW S-G22
da 6 a 20 kWtrifaseSolplanet ASW LT-G2 Pro, Fronius Symo GEN24 12,02
da 25 a 60 kWtrifaseSolplanet ASW LT-G3, Huawei SUN2000-36KTL-M3da 3 a 5
125 kWtrifaseSunGrow SG125CX-P212

Aspetti fondamentali nella progettazione

La potenza nominale dipende dalla potenza dei moduli. Le schede tecniche indicano una potenza massima consigliata per i moduli, che nella maggior parte dei dispositivi è pari a 1,4-1,5 volte la potenza in CA. Un Solplanet ASW 10K-LT-G2 Pro può quindi gestire fino a 15 kWp, mentre un Growatt MIC 3000TL-X fino a 4,2 kWp.

Il numero di inseguitori MPP determina quante superfici di tetto con orientamenti diversi possono essere gestite separatamente. Un inseguitore è sufficiente per una superficie di tetto, due per un tetto orientato est-ovest. La tensione di ingresso massima è compresa tra 500 e 600 V per gli apparecchi monofase e tra 1.000 e 1.100 V per quelli trifase; essa limita il numero di moduli che possono essere collegati in serie in un singolo string. Secondo la scheda tecnica, il rendimento europeo è compreso tra il 96,5 e il 98,4 percento.

Gli apparecchi sono protetti secondo le norme IP65 o IP66 e sono progettati per l’installazione su pareti esterne. La garanzia del produttore è di dieci anni, mentre per il modello Huawei SUN2000-36KTL-M3 è di cinque anni.

Se in futuro si prevede di aggiungere un sistema di accumulo

Un inverter connesso alla rete non supporta batterie. Chi prevede già l’installazione di un sistema di accumulo, farebbe meglio a optare fin da subito per un inverter ibrido. Per un impianto esistente esistono due modalità di retrofit: l’Growatt SPA 6000TL3 BH-UP, che viene aggiunto sul lato CA, e il convertitore DC Fit EcoFlow PowerOcean, disponibile tra gli accessori per inverter, che, secondo il produttore, collega il sistema di accumulo sul lato CC.

In caso di interruzione di rete, gli apparecchi connessi alla rete si spengono. Fa eccezione il modello Symo GEN24 12.0 di Fronius, che secondo il catalogo dispone di una funzione di alimentazione di emergenza; tale funzione richiede un dispositivo di commutazione aggiuntivo. La panoramica degli inverter mostra un confronto tra tutti i modelli.

Per gli impianti fotovoltaici e i loro componenti essenziali non è dovuta alcuna IVA se ricorrono le condizioni previste dall’articolo 12, comma 3, della legge tedesca sull’IVA (UStG). Nel corso dell’ordine indicate se tali condizioni si applicano a voi.

Domande frequenti sull’inverter connesso alla rete

Qual è la differenza tra un inverter di stringa e un inverter ibrido?

Entrambi convertono la corrente dei moduli. L’inverter ibrido dispone inoltre di un collegamento alla batteria e ne gestisce la carica e la scarica, mentre l’inverter di stringa si limita all’immissione in rete.

Quale inverter di stringa è adatto per 10 kWp?

Un dispositivo trifase da 8 o 10 kW. Secondo la scheda tecnica, l’Solplanet ASW 8K-LT-G2 Pro accetta fino a 12 kWp, mentre l’ASW 10K-LT-G2 Pro fino a 15 kWp.

È possibile immagazzinare energia elettrica con un inverter connesso alla rete?

Non direttamente. È possibile collegare un sistema di accumulo solo tramite un dispositivo aggiuntivo, come l’Growatt SPA o il convertitore EcoFlow PowerOcean DC Fit, oppure sostituendo l’inverter con un inverter ibrido.

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