Riscaldare col condizionatore: quando sostituisce il riscaldamento?
In breve: Ogni set di condizionatori split dell’assortimento può riscaldare. Funziona allora come pompa di calore aria-aria e preleva calore dall’aria esterna: secondo la scheda tecnica, nella maggior parte dei set fino a −20 °C, in alcuni fino a −25 °C, in pochi solo fino a −15 °C. Può sostituire il riscaldamento per singoli ambienti e nelle mezze stagioni. Non fornisce acqua calda né alimenta radiatori o riscaldamento a pavimento.
Indice
In che modo funziona il riscaldamento di un condizionatore?
Un condizionatore split raffredda in estate pompando il calore dall’ambiente verso l’esterno. In modalità riscaldamento, il processo si inverte: l’unità esterna assorbe calore dall’aria esterna, mentre l’unità interna lo cede all’aria dell’ambiente. Dal punto di vista tecnico, si tratta quindi di una pompa di calore aria-aria. La possibilità che possa sostituire il riscaldamento dipende meno dall’apparecchio stesso che dall’ambiente e dalle altre prestazioni che il sistema di riscaldamento deve garantire.
Anche l’aria esterna fredda contiene calore. Il refrigerante nell’unità esterna evapora già a temperature molto basse e assorbe tale calore; il compressore lo porta a un livello di temperatura più elevato, mentre l’unità interna lo cede all’ambiente tramite il proprio scambiatore di calore. L’energia elettrica alimenta principalmente il compressore, mentre il calore stesso proviene dall’aria.
Il grado di successo di tale approccio è indicato dallo SCOP, il coefficiente di prestazione relativo all’intera stagione di riscaldamento. Uno SCOP pari a 4 significa che, in media stagionale, da un chilowattora di elettricità si ottengono quattro chilowattora di calore. Secondo la scheda tecnica, i set split presenti nella gamma raggiungono uno SCOP compreso tra 4,0 e 4,7. Sull’etichetta energetica dell’UE è indicata la classe di efficienza nel riscaldamento, che per i set della gamma è A+ o A++.
Fino a quale temperatura esterna?
Ogni scheda tecnica indica un intervallo di funzionamento per il riscaldamento. L’apparecchio funziona fino al limite inferiore; tuttavia, la potenza termica diminuisce man mano che la temperatura esterna si abbassa.
| Riscalda, secondo la scheda tecnica, fino a | Serie presenti nell’assortimento | SCOP | Riscaldamento di classe |
|---|---|---|---|
| −25 °C | Hantech H-Plus, TCL VoxIN, TCL FreshIN | Da 4,5 a 4,7 | A++ |
| −20 °C | Hantech H-Pro, Elegant, Elite XA21, U-Fresh, apparecchio a pavimento da 48.000 BTU e i set multisplit, TCL BreezeIN, BreezeIN-AI, BreezeIN P5, Elite XA73, T-Pro | Da 4,0 a 4,6 | Da A+ a A++ |
| −15 °C | Cassette da soffitto Hantech da 24.000 e 42.000 BTU, apparecchio a pavimento Eisturm | 4,0 | A+ |
Aggiornamento delle informazioni: gamma di prodotti ACTEC, ottobre 2026. I valori relativi al singolo dispositivo sono riportati nella pagina dedicata al prodotto.
Chi desidera acquistare un condizionatore principalmente per il riscaldamento, dovrebbe quindi orientarsi verso le serie con −25 °C: offrono un margine di manovra maggiore nelle giornate fredde e una classe di efficienza più elevata.
Quando potrà sostituire l’impianto di riscaldamento?
Un condizionatore riscalda l’aria nella stanza in cui è installata la sua unità interna. Ne consegue a cosa sia adatto:
- Singoli locali: studio, mansarda ristrutturata, annesso, appartamento per le vacanze, un locale privo di radiatore proprio.
- Periodo di transizione: in primavera e in autunno, quando il riscaldamento centralizzato non deve ancora essere acceso o non deve più funzionare.
- Più ambienti: in un condizionatore multisplit, un’unità esterna alimenta da due a cinque unità interne; ogni ambiente può essere regolato singolarmente.
Non sostituisce il sistema di riscaldamento laddove quest’ultimo debba svolgere funzioni che vanno oltre il semplice riscaldamento dell’aria ambiente:
- Un condizionatore non produce acqua calda.
- I radiatori e il riscaldamento a pavimento funzionano con acqua calda. A tale scopo esiste la pompa di calore aria-acqua, che cede il proprio calore all’acqua di riscaldamento. Per sapere se è adatta a una casa più vecchia, consulti la sezione «Pompa di calore in edifici esistenti»; per capire in che altro modo si differenziano le pompe di calore aria-aria e aria-acqua, consulti la sezione «Pompa di calore aria-aria o aria-acqua?».
- Le abitazioni intere con numerose stanze possono essere riscaldate con apparecchiature interne solo una stanza alla volta.
È il carico termico dell’ambiente a determinare se un apparecchio sia in grado di riscaldare da solo una stanza anche nelle giornate fredde: esso è determinato dall’isolamento, dalle finestre e dall’esposizione. L’azienda specializzata che installa l’impianto è in grado di valutarlo. Per la scelta in base alle dimensioni dell’ambiente, si consulti la guida «Quale condizionatore per quale dimensione dell’ambiente?»; per i set split presenti nella gamma, la potenza termica, secondo la scheda tecnica, è pari o superiore alla potenza frigorifera.
Come ci si sente a riscaldarsi con l’aria?
L’unità interna soffia aria calda nella stanza. Il riscaldamento funziona in modo diverso rispetto a un radiatore: l’aria si muove e l’aria calda sale verso l’alto. Le alette dell’unità interna dirigono il flusso d’aria; nel caso dell’Hantech Elegant, ad esempio, secondo il produttore l’aria fluisce verso il basso, in modo che il calore si distribuisca uniformemente. La parte rumorosa, il compressore, si trova all’esterno anche durante il riscaldamento.
Durante il riscaldamento si forma condensa sull’unità esterna; in caso di gelo, questa si scioglie di tanto in tanto. L’acqua deve poter defluire senza causare il ghiacciamento del marciapiede; l’azienda specializzata provvederà a pianificare il luogo di installazione e il sistema di scarico.
Quanto costa il riscaldamento?
Il consumo di energia elettrica può essere stimato in base al SCOP: il fabbisogno termico diviso per il SCOP dà come risultato il consumo di energia elettrica. Se un locale necessita di 2.000 kWh di calore durante la stagione e l’apparecchio ha un SCOP pari a 4, il consumo di energia elettrica è di circa 500 kWh; moltiplicando tale valore per la Sua tariffa elettrica si ottengono i costi. Con un SCOP pari a 4,7, il consumo sarebbe di circa 425 kWh.
Lo SCOP è un valore medio standardizzato. In un inverno rigido, in presenza di temperature ambiente elevate o quando l’apparecchio funziona spesso al limite inferiore del proprio intervallo di funzionamento, è necessaria una maggiore quantità di energia elettrica. Il fabbisogno termico può essere ricavato, in via indicativa, dall’ultima bolletta del riscaldamento relativa alla stanza o all’appartamento.
Chi installa il condizionatore?
I condizionatori split sono riempiti con un refrigerante fluorurato. Per la loro vendita, l’articolo 11, paragrafo 7, del regolamento sui gas fluorurati (UE) 2024/573 e il § 15, paragrafo 3, del ChemKlimaschutzV richiedono la prova che l’installazione sia stata affidata a un’azienda specializzata certificata. Ciò vale anche per i kit Quick-Connect. L’incarico all’azienda specializzata spetta a Lei; l’installazione non è inclusa nell’acquisto. Per sapere come richiediamo la prova dopo l’ordine, consulti la sezione «Installazione specialistica del Suo condizionatore».
Tutti i set con funzione di riscaldamento sono riportati nella sezione «Condizionatori split»; secondo la scheda tecnica, la serie H-Plus di Hantech riscalda fino a −25 °C. Per stabilire se sia più indicato un condizionatore split o un apparecchio portatile, si consulti la sezione «Condizionatori monoblocco o split».
Condizionatori split
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