Inverter ibridi, stringa o microinverter: quale è quello giusto?
In breve: L’inverter trasforma la corrente continua dei moduli in corrente alternata per casa e rete. Se ora o in futuro si aggiungerà un accumulo, la scelta naturale è un inverter ibrido. Senza accumulo basta un inverter di stringa connesso alla rete. I microinverter sono collegati direttamente a uno-quattro moduli e sono la soluzione per l’impianto solare da balcone. Gli inverter a isola alimentano impianti senza rete.
Indice
Quali tipi di costruzione esistono?
I pannelli solari generano corrente continua. La rete domestica e quella pubblica funzionano con corrente alternata. Tra le due si trova l’inverter: esso converte la corrente, ricerca costantemente il punto di funzionamento in cui i pannelli forniscono la massima potenza e si sincronizza con la rete. La scelta del modello più adatto dipende soprattutto da una domanda: è necessario un sistema di accumulo?
| inverter ibrido | Inverter (a stringa) connesso alla rete | microinverter | Inverter isolato | |
|---|---|---|---|---|
| Dispositivo di archiviazione collegabile | sì, ingresso batteria dedicato | no | no (accumulatori da balcone propri, vedi sotto) | sì, con batteria da 48 V |
| Rete | collegato alla rete | collegato alla rete | collegato alla rete | senza rete |
| Prestazioni nell’assortimento | Da 0,8 a 29,9 kW | Da 0,8 a 125 kW | Da 800 a 2.000 W | 3,5 e 6 kW |
| Fasi | monofase o trifase | monofase o trifase | monofase | monofase |
| tipico di | Impianto sul tetto con accumulatore o accumulatore in un secondo momento | Impianto su tetto senza accumulatore, tetto commerciale | Impianto solare da balcone, singoli moduli | Casetta da giardino, capanno senza allacciamento alla rete elettrica |
Aggiornamento delle informazioni: gamma di prodotti ACTEC, ottobre 2026. I valori relativi al singolo dispositivo sono riportati nella pagina dedicata al prodotto.
Che cos’è un inverter ibrido?
Un inverter ibrido dispone, oltre agli ingressi per i moduli, di un ingresso per la batteria. Esso ricarica l’accumulatore con l’energia in eccesso e lo scarica quando i moduli forniscono una potenza insufficiente. Il tipo di batterie compatibili è indicato nel suo elenco degli accumulatori; sono autorizzati solo gli accumulatori ivi menzionati. Un inverter ibrido può rivelarsi una soluzione adeguata anche qualora l’accumulatore dovesse essere installato solo in un secondo momento: in tal caso, l’inverter rimane in funzione e vengono aggiunti i moduli batteria e, a seconda del sistema, un’unità BMS.
Molti dispositivi ibridi dispongono inoltre di un’uscita o di un commutatore per l’interruzione di corrente. Ciò che viene alimentato esattamente in tal caso e quali requisiti aggiuntivi sono necessari è indicato nella scheda tecnica del dispositivo.
Gli apparecchi sono classificati nella categoria «Inverter ibridi»; se dotati di un sistema di accumulo compatibile, rientrano nella categoria «Set accumulatore-inverter».
Che cos’è un inverter di stringa?
Uno string è una serie di moduli collegati in serie. L’inverter connesso alla rete accoglie uno o più string e immette nella rete tutta l’energia che l’abitazione non consuma. Non dispone di un ingresso per la batteria. Rappresenta la scelta più semplice qualora non sia previsto alcun sistema di accumulo e costituisce la soluzione più comune sui grandi tetti commerciali.
Qualora in seguito si decidesse di aggiungere un sistema di accumulo, l’inverter rimane in funzione e un sistema di accumulo collegato alla rete CA con un proprio inverter viene installato accanto ad esso; oppure l’inverter viene sostituito con un inverter ibrido. Entrambe le opzioni sono descritte nella sezione «Retrofit di sistemi di accumulo fotovoltaici». Gli apparecchi sono elencati nella sezione «Inverter connessi alla rete».
Che cos’è un microinverter?
Un microinverter è posizionato direttamente a valle di uno a quattro moduli; ogni modulo o coppia di moduli dispone di un proprio inseguitore MPP. Se un albero ombreggia un modulo, ciò non compromette il rendimento degli altri. I dispositivi disponibili nella gamma hanno una potenza compresa tra 800 e 2.000 W e costituiscono la base degli impianti solari da balcone; nel caso del Growatt NEO 800M-X, secondo la scheda tecnica, l’inverter limita l’immissione in rete a 800 W. Per gli impianti solari da balcone sono disponibili sistemi di accumulo dedicati, posizionati tra i moduli e il microinverter o integrati direttamente in quest’ultimo; per ulteriori informazioni, si veda la sezione «Impianto solare da balcone con sistema di accumulo».
I dispositivi sono classificati come microinverter.
Che cos’è un inverter isolato?
Un inverter isolato funziona senza rete pubblica; per capire in che modo si differenzia dall’alimentazione di emergenza e dall’alimentazione di riserva, si veda la sezione «Alimentazione di emergenza, alimentazione di riserva, impianto isolato». Esso alimenta gli utenze direttamente dai moduli e dalla batteria, ad esempio in una casetta da giardino senza allacciamento alla rete. Nella gamma di prodotti sono presenti il Growatt SPF 3500 ES e l’SPF 6000 ES Plus. Sono riportati nella sezione «Inverter off-grid».
Come si scelgono la potenza, il tracker MPP e le fasi?
- Potenza: la potenza nominale dell’inverter è la potenza in corrente alternata che esso eroga. La potenza dei moduli può solitamente essere superiore, poiché i moduli raramente raggiungono appieno la loro potenza nominale. L’entità di tale differenza è indicata nella scheda tecnica come potenza fotovoltaica raccomandata o massima. Per gli inverter connessi alla rete presenti nella gamma, si tratta solitamente di 1,5 volte la potenza nominale; per gli inverter ibridi, di solito di 1,5 o 2 volte, mentre per singoli dispositivi può arrivare fino a poco meno di 3 volte.
- Tracker MPP: ogni tracker MPP regola una propria stringa di moduli. Se i moduli sono disposti su due lati del tetto, ad esempio a est e a ovest, oppure se una parte è in ombra, ogni superficie deve essere collegata a un proprio tracker. I dispositivi della gamma ne dispongono da uno a dodici.
- Fasi: la gamma comprende inverter monofase fino a 6 kW e trifase a partire da 3 kW. L’azienda specializzata in impianti elettrici chiarirà quale modello è adatto al Suo allacciamento domestico.
- Rendimento: secondo la scheda tecnica, il rendimento massimo raggiunge il 98,8 % per gli inverter di rete e ibridi e va dal 96,5 % al 97,3 % per i microinverter disponibili.
Chi installa l’inverter?
Un inverter per un impianto sul tetto viene integrato nell’impianto elettrico domestico; tale operazione viene eseguita da un’impresa specializzata in impianti elettrici. Per la registrazione presso il gestore di rete e nel registro dei dati anagrafici di mercato, il gestore di rete e l’Agenzia federale delle reti forniscono le informazioni necessarie.
Per informazioni su come progettare un impianto completo, consultare la sezione «Progettazione di un impianto fotovoltaico». Gli inverter, suddivisi per marca, sono disponibili sui siti dei produttori Growatt, Huawei e Fronius.