Quale condizionatore per quale dimensione dell’ambiente?
In breve: Come valore indicativo, un locale richiede una potenza frigorifera compresa tra circa 60 e 100 watt per metro quadrato, a seconda dell’isolamento e dell’esposizione al sole. Per 20 m² si va da 1,2 a 2,0 kW, ovvero un apparecchio da 9.000 BTU (circa 2,6 kW); per 40 m² da 2,4 a 4,0 kW, ovvero da 9.000 a 18.000 BTU.
Indice
Di quanta potenza frigorifera ha bisogno un metro quadrato?
La dimensione corretta di un condizionatore dipende dalla potenza frigorifera in kilowatt (kW), non solo dalle dimensioni dell’ambiente. Le dimensioni dell’ambiente costituiscono solo il punto di partenza; l’isolamento, l’esposizione al sole, l’altezza del soffitto e il calore presente nell’ambiente modificano il fabbisogno. Questa pagina utilizza un intervallo anziché un valore preciso, proprio come fanno i produttori a titolo orientativo.
I produttori e le guide indicano, per gli ambienti abitativi con altezza del soffitto standard, un fabbisogno di raffreddamento compreso tra circa 60 e 100 watt per metro quadrato. Bosch indica valori compresi tra 63 e 94 W/m², Daikin circa 0,1 kW per m². Gli edifici di nuova costruzione ben coibentati si collocano nella fascia inferiore, mentre gli edifici storici non ristrutturati e le mansarde si collocano nella fascia superiore.
Ecco come effettuare il calcolo: la superficie in m² moltiplicata per 60-100 W, divisa per 1.000, fornisce il fabbisogno in kW. Una stanza di 25 m² richiede quindi circa 1,5-2,5 kW.
Si tratta di un valore indicativo. Esso non sostituisce il calcolo del carico di raffreddamento secondo la norma VDI 2078 né la progettazione da parte dell’azienda specializzata che installa l’impianto.
Quale classe di potenza è adatta a quale dimensione dell’ambiente?
La classe di potenza è la più piccola la cui potenza nominale copra approssimativamente il fabbisogno. Il calcolo si basa su 60 W/m² (buon isolamento) e 100 W/m² (scarsamente isolato o soleggiato), con un’altezza del soffitto fino a 2,5 m.
| Dimensioni dell’ambiente | Fabbisogno di raffreddamento | Classe di potenza |
|---|---|---|
| 15 m² | Da 0,9 a 1,5 kW | 9.000 BTU |
| 20 m² | Da 1,2 a 2,0 kW | 9.000 BTU |
| 25 m² | Da 1,5 a 2,5 kW | 9.000 BTU |
| 30 m² | Da 1,8 a 3,0 kW | Da 9.000 BTU a 12.000 BTU |
| 35 m² | Da 2,1 a 3,5 kW | Da 9.000 BTU a 12.000 BTU |
| 40 m² | Da 2,4 a 4,0 kW | Da 9.000 BTU a 18.000 BTU |
| 50 m² | Da 3,0 a 5,0 kW | Da 12.000 BTU a 18.000 BTU |
| 60 m² | Da 3,6 a 6,0 kW | Da 18.000 BTU a 24.000 BTU |
| 70 m² | Da 4,2 a 7,0 kW | Da 18.000 BTU a 24.000 BTU |
| 80 m² | Da 4,8 a 8,0 kW | Da 18.000 BTU a 24.000 BTU e oltre |
| 90 m² | Da 5,4 a 9,0 kW | 24.000 BTU e oltre (apparecchio a pavimento o multi-split) |
Oltre i 7 kW circa, un singolo apparecchio a parete non è più sufficiente. Per potenze superiori, la gamma comprende una cassetta a soffitto da 42.000 BTU (12,3 kW) e un apparecchio a pavimento da 48.000 BTU con circa 13,5 kW. In caso di più ambienti, è indicato un condizionatore multisplit.
Per una camera da letto fino a circa 26 m² basta la classe 9.000 BTU, anche con molto sole; quali altri aspetti contano, soprattutto un’unità interna silenziosa, lo trova nella guida Condizionatore in camera da letto.
Come si convertono i BTU in kW?
Il BTU è l’unità di misura in cui vengono solitamente indicati i condizionatori. 1 kW corrisponde a 3.412 BTU all’ora (NIST). Le classi sono denominazioni di mercato; la potenza nominale degli apparecchi si discosta leggermente da tali valori. I nostri set riportano nel catalogo i seguenti valori:
| Classe di potenza | convertito | Potenza nominale dei set presenti nell’assortimento |
|---|---|---|
| 9.000 BTU | 2,6 kW | 2,6 kW |
| 12.000 BTU | 3,5 kW | Da 3,3 a 3,6 kW |
| 18.000 BTU | 5,3 kW | Da 5,1 a 5,3 kW |
| 24.000 BTU | 7,0 kW | Da 6,6 a 7,0 kW |
I produttori specificano inoltre le dimensioni dei locali per i propri apparecchi. Per i set presenti nell’assortimento, tali valori variano a seconda del set da 16 a 30 m² per 9.000 BTU, da 22 a 45 m² per 12.000 BTU, da 33 a 60 m² per 18.000 BTU e da 45 a 90 m² per 24.000 BTU. Questi valori sono inferiori al valore approssimativo indicato sopra. In caso di dubbio, fa fede quanto riportato nella scheda tecnica del singolo modello.
Cosa aumenta il fabbisogno?
- Sole: secondo Bosch e Daikin, le ampie finestre esposte a sud o a ovest aumentano il fabbisogno dal 10 al 20 %.
- Sottotetto: sotto il tetto la temperatura in estate è notevolmente più elevata; si calcoli il valore massimo dell’intervallo.
- Altezza del soffitto: secondo Daikin, al di sopra di circa 2,5 m il fabbisogno aumenta all’incirca in proporzione all’altezza.
- Persone e apparecchi: secondo Bosch, ogni persona emette circa 80-120 W di calore, mentre PC, televisori o piani cottura hanno un consumo elettrico pari alla loro potenza nominale. In cucina, secondo Bosch e Daikin, il fabbisogno è superiore del 10-20%.
Preferisce acquistare una taglia più grande?
Non molto più grande. Un apparecchio chiaramente sovradimensionato raggiunge rapidamente la temperatura desiderata, può spegnersi e riaccendersi più frequentemente e, di conseguenza, effettua la deumidificazione dell’aria in modo meno efficace. Scegliete la classe che copre il valore massimo del vostro intervallo e non più di una classe superiore.
In caso di più ambienti, effettui i calcoli separatamente per ciascun ambiente. Anziché utilizzare più apparecchi singoli, è possibile impiegare un condizionatore multisplit con un’unità esterna in grado di alimentare più unità interne. Per sapere quale soluzione sia più indicata in ciascun caso, consulti la sezione «Condizionatore per più ambienti».
Quanto costa un condizionatore per ciascuna classe di potenza?
Come set split con unità interna ed esterna, un condizionatore della gamma costa circa da 390 a 850 € per 9.000 BTU, circa da 500 a 1.400 € per 12.000 BTU, circa da 850 a 1.300 € per 18.000 BTU e circa da 950 a 1.700 € (IVA inclusa, aggiornato a ottobre 2026) per 24.000 BTU. L’installazione da parte di un’azienda specializzata certificata non è inclusa nel prezzo. Fa fede il prezzo indicato nella pagina del prodotto.
I set per ciascuna classe sono disponibili nelle sezioni «Condizionatori split da 9.000 BTU», «Condizionatori split da 12.000 BTU», «Condizionatori split da 18.000 BTU» e «Condizionatori split da 24.000 BTU». L’installazione e la messa in funzione di un condizionatore split devono essere affidate a un’azienda specializzata certificata; per sapere come si svolge tale procedura, si consulti la sezione «Installazione specialistica del Suo condizionatore».
Condizionatori split da 9.000 BTU
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