Quanta energia elettrica consuma un condizionatore e quanto costa?
In breve: Un condizionatore split da 9.000 BTU assorbe, in modalità raffreddamento a potenza nominale secondo la scheda tecnica, circa 0,8 kW; a seconda del carico, può raggiungere temporaneamente circa 1,4 kW; tuttavia, nella maggior parte dei casi funziona a potenza ridotta. Per un’intera stagione di raffreddamento, l’etichetta energetica dell’UE prevede per questi apparecchi un consumo compreso tra circa 110 e 150 kWh. Un condizionatore portatile della stessa potenza assorbe, a potenza nominale, da 733 a 1.010 W, ovvero da circa 0,7 a 1,0 kWh per ora di funzionamento. I costi corrispondono al consumo moltiplicato per la tariffa elettrica applicata.
Indice
Quanto consuma un condizionatore split all’ora e per stagione?
Il consumo energetico di un condizionatore dipende da tre fattori: dalla sua potenza, dalla sua efficienza e dal numero di ore di funzionamento. I primi due sono indicati nella scheda tecnica e sull’etichetta energetica dell’UE. La durata di funzionamento è determinata dall’ambiente, dalle condizioni meteorologiche e dalle vostre impostazioni.
Il consumo elettrico in modalità raffreddamento indica la quantità di corrente assorbita da un apparecchio alla potenza nominale. I condizionatori split con inverter, tuttavia, funzionano a piena potenza solo per brevi periodi, per poi ridurre la potenza. Per il consumo su base annua, il valore stagionale è quindi più significativo.
L’etichetta energetica dell’UE per i condizionatori split lo calcola secondo una regola fissa: carico di progetto in modalità raffreddamento moltiplicato per 350 ore diviso per il SEER, il coefficiente di prestazione durante la stagione di raffreddamento (Regolamento delegato (UE) n. 626/2011). Per i set split fino a 24.000 BTU presenti nella gamma, ne risulta quanto segue (il regolamento sull’etichettatura si applica fino a 12 kW di potenza frigorifera):
| potenza frigorifera | Consumo elettrico alla potenza nominale | per ogni ora di funzionamento alla potenza nominale | SEER | Consumo per stagione di raffreddamento secondo l’etichetta UE |
|---|---|---|---|---|
| 9.000 BTU (2,6 kW) | Da 787 a 825 W | Da 0,79 a 0,83 kWh | Da 6,1 a 8,5 | da circa 110 a 150 kWh |
| 12.000 BTU (da 3,3 a 3,6 kW) | Da 920 a 1.130 W | Da 0,92 a 1,13 kWh | Da 6,1 a 8,5 | da circa 145 a 200 kWh |
| 18.000 BTU (da 5,1 a 5,3 kW) | Da 1.570 a 1.600 W | Da 1,57 a 1,60 kWh | Da 6,1 a 8,5 | da circa 220 a 295 kWh |
| 24.000 BTU (da 6,6 a 7,0 kW) | Da 2.100 a 2.350 W | Da 2,10 a 2,35 kWh | Da 6,1 a 8,5 | da circa 290 a 400 kWh |
Tutti i set sono disponibili nella categoria «Condizionatori split». Aggiornamento dei dati: assortimento ACTEC, ottobre 2026; valori stagionali calcolati in base alla potenza frigorifera e al SEER dei singoli set secondo la formula indicata sull’etichetta. I valori del singolo apparecchio sono riportati nella relativa pagina del prodotto. Il valore per ora di funzionamento corrisponde al valore massimo a piena potenza; durante il funzionamento, gli apparecchi inverter riducono la potenza e consumano meno.
Le 350 ore rappresentano il valore di calcolo previsto dal regolamento per la stagione di raffreddamento. Chi in piena estate utilizza il raffreddamento per molte ore al giorno supererà tale valore; chi invece lo accende solo nelle giornate calde, lo scenderà. Le serie con SEER 8,5 (Hantech H-Plus e U-Fresh, TCL VoxIN e FreshIN, classe A+++) consumano, a parità di potenza frigorifera, ben un quarto in meno di energia elettrica rispetto a quelle con SEER 6,1 (classe A++).
Quanta energia elettrica consuma un condizionatore portatile?
Nel caso dei condizionatori portatili dotati di tubo di scarico, l’etichetta indica il consumo per ora di funzionamento. Secondo la scheda tecnica, gli apparecchi della gamma assorbono:
- con 7.000 BTU: da 780 a 790 W, ovvero circa 0,8 kWh all’ora,
- con 9.000 BTU: da 733 a 1.010 W,
- con 11.000 BTU: 1.230 W,
- con 12.000 BTU: da 1.345 a 1.357 W.
Il marchio non prevede un valore stagionale per questi apparecchi. Il motivo per cui un apparecchio mobile consuma solitamente più energia durante il funzionamento rispetto a un condizionatore split di pari potenza è spiegato nelle sezioni dedicate ai condizionatori monoblocco o split.
Come si calcolano i costi autonomamente?
I costi corrispondono al consumo in chilowattora moltiplicato per la Sua tariffa elettrica; la troverà sull’ultima bolletta dell’elettricità.
- Condizionatore split: ricavi il consumo stagionale dalla tabella o dall’etichetta energetica dell’apparecchio. A 150 kWh e un prezzo indicativo di 35 centesimi per kWh, il costo stagionale è pari a 52,50 €.
- Condizionatore portatile: consumo elettrico in kW moltiplicato per le ore di funzionamento. Un apparecchio da 1,0 kW, in funzione per 6 ore al giorno per 30 giorni, consuma 180 kWh; a 35 centesimi per kWh, il costo è di 63 €.
- Riscaldamento: chi utilizza il condizionatore anche per riscaldarsi effettua un calcolo separato; la procedura relativa allo SCOP è descritta nella sezione «Riscaldamento con il condizionatore».
I 35 centesimi sono solo un esempio di calcolo. Inserisca la propria tariffa.
Cosa riduce il consumo?
- Dimensioni adeguate: un apparecchio adatto all’ambiente raggiunge la temperatura desiderata e poi la riduce. Per sapere come scegliere la potenza, consulti la sezione «Quale condizionatore per quale dimensione dell’ambiente?».
- Chiudere finestre e porte: ogni porta aperta fa entrare aria calda, che l’apparecchio deve nuovamente raffreddare.
- Tenere fuori il sole: durante il giorno, le tapparelle o le tende da sole riducono il calore che entra nella stanza.
- Regolare con moderazione: quanto più la temperatura desiderata è inferiore alla temperatura esterna, tanto più a lungo l’apparecchio funzionerà a potenza elevata.
- Mantenere pulito il filtro: un filtro dell’aria impolverato lascia passare meno aria; la frequenza di pulizia è indicata nel manuale d’uso.
Quanta energia elettrica consuma un deumidificatore?
I deumidificatori elettrici consumano molta meno energia rispetto ai condizionatori; per sapere quale modello è adatto a quale ambiente, consultate la sezione «Deumidificatori per cantine, appartamenti e camere da letto». Secondo la scheda tecnica, gli apparecchi della gamma assorbono 205 W (10 litri al giorno), da 300 a 325 W (20 litri) e 460 W (30 litri). Sono disponibili nella sezione «Deumidificatori».
Condizionatori split
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