Condizionatore split - Telecomando
Un condizionatore split è costituito da un’unità interna collocata nell’ambiente e da un’unità esterna installata sulla facciata, collegate tra loro da una tubazione del refrigerante. Raffredda in estate e riscalda nelle mezze stagioni, poiché la stessa tecnologia funziona in entrambe le direzioni. I set qui riportati provengono dai siti TCL e Hantech, hanno una potenza compresa tra 9.000 e 48.000 BTU e funzionano tutti con il refrigerante R32.
Quale potenza è adatta alla stanza
La potenza frigorifera è indicata in BTU all’ora sull’apparecchio. In termini di conversione, 9.000 BTU corrispondono a circa 2,6 kW, 12.000 BTU a circa 3,5 kW, 18.000 BTU a circa 5,3 kW e 24.000 BTU a circa 7 kW. Per ambienti di grandi dimensioni o a pianta aperta sono disponibili modelli a pavimento da 24.000 e 48.000 BTU. Per ogni classe, i produttori indicano nella scheda tecnica la dimensione massima consigliata dell’ambiente:
| Classe di potenza | Potenza frigorifera, convertita | Dimensione consigliata dell’ambiente fino a |
|---|---|---|
| 9.000 BTU | circa 2,6 kW | 16 m² |
| 12.000 BTU | circa 3,5 kW | 22 m² |
| 18.000 BTU | circa 5,3 kW | da 33 a 35 m² |
| 24.000 BTU | circa 7 kW | 45 m², come apparecchio a pavimento 50 m² |
| 48.000 BTU (modello a pavimento) | circa 14 kW | 95 m² |
La classe adeguata non dipende esclusivamente dalla metratura. Una mansarda, ampie vetrate esposte a sud, un isolamento insufficiente e apparecchi che emanano calore nell’ambiente aumentano sensibilmente il fabbisogno. La potenza esatta di raffreddamento e la potenza termica sono indicate nella scheda tecnica di ciascun modello.
Efficienza: SEER, SCOP e classe energetica
Due indicatori riportati sull’etichetta energetica mostrano quanto un apparecchio sia efficiente dal punto di vista energetico. L’SEER descrive l’efficienza nel raffreddamento su base stagionale, mentre l’SCOP quella nel riscaldamento. Maggiore è il valore, maggiore è la quantità di freddo o di calore generata da un chilowattora di elettricità. Per quanto riguarda l’SEER, i valori si collocano tra 6,1 e 8,5, mentre per l’SCOP sono compresi tra 4,0 e 4,7. Per quanto riguarda il raffreddamento, raggiungono le classi energetiche da A+ a A+++, mentre per il riscaldamento da A+ a A++. Il valore più elevato di SEER, pari a 8,5, è presente nelle serie TCL VoxIN, TCL FreshIN e Hantech H-Plus.
Riscaldamento con il condizionatore split
Tutti i set dispongono di una funzione di riscaldamento. Secondo la scheda tecnica, in modalità riscaldamento gli apparecchi funzionano, a seconda del modello, fino a una temperatura esterna di −15, −20 o −25 °C. Un SCOP pari a 4 significa che, in media durante la stagione di riscaldamento, da un chilowattora di elettricità si ottengono circa quattro chilowattora di calore. Come integrazione al sistema di riscaldamento esistente e per la stagione di transizione, il condizionatore split rappresenta quindi una fonte di calore economica. Se si desidera riscaldare l’intera casa durante tutto l’anno, una pompa di calore è la soluzione più adatta.
Quick-Connect o installazione classica
Una parte dei kit è realizzata con sistema Quick-Connect, come nel caso di TCL BreezeIN e Hantech Elite XA21: la tubazione del refrigerante è pre-caricata in fabbrica e viene collegata all’unità interna ed esterna tramite raccordi rapidi. In questi kit la tubazione è lunga cinque metri; la scheda tecnica non prevede lunghezze superiori.
Nell’installazione classica, la tubazione viene posata in loco, evacuata e, se necessario, rabboccata. Secondo la scheda tecnica, sono possibili lunghezze della tubazione fino a 25 metri; per le unità a pavimento, 15 e 50 metri. Gli interventi sul circuito del refrigerante sono riservati a personale certificato ai sensi del regolamento sui gas fluorurati (UE) 2024/573.
Installazione a regola d’arte e attestato al momento dell’acquisto
I condizionatori split sono riempiti con un refrigerante fluorurato. Per la loro vendita, l’articolo 11, paragrafo 7, del regolamento (UE) 2024/573 e il § 15, paragrafo 3, del ChemKlimaschutzV richiedono la prova che l’installazione sia stata affidata a un’azienda specializzata certificata. Il raccordo rapido di un kit Quick-Connect facilita il collegamento, ma l’apparecchio rimane riempito c R32. Per sapere come richiediamo la prova dopo l’ordine, consulti la sezione Installazione a regola d’arte del Suo condizionatore.
Una stanza o più
Un impianto split serve esattamente un solo locale. Se si desidera collegare più locali a un’unità esterna, la soluzione è rappresentata dall’impianto di climatizzazione multi-split, in cui più unità interne funzionano collegate a un’unica unità esterna. Qualora non fosse possibile realizzare un passaggio a parete, ad esempio in un appartamento in affitto, rimane l’opzione del condizionatore portatile con tubo di scarico dell’aria.
Cosa contengono i set
Ogni set comprende un’unità interna e un’unità esterna. La maggior parte include un tubo del refrigerante da tre o cinque metri; per la serie Hantech H-Pro incluso anche un supporto. I set della serie Hantech Elegant non includono il kit di montaggio. Alcuni modelli possono essere controllati tramite Wi-Fi e app e offrono funzioni quali «I-Feel», che consente di misurare la temperatura sul telecomando anziché sull’unità, oppure l’autopulizia dell’evaporatore. I tubi in rame e i supporti per il montaggio a posteriori sono disponibili nella sezione dedicata al materiale di installazione per condizionatori, pompe di condensa e altri accessori nella categoria Accessori per la climatizzazione.
Domande frequenti sul condizionatore split
Posso installare da solo un condizionatore split?
Non completamente. Il collegamento e la messa in funzione del circuito del refrigerante devono essere affidati a un’azienda specializzata certificata, e al momento dell’acquisto dovrà dimostrare di averla incaricata. Ciò vale anche per i kit Quick-Connect, poiché anch’essi sono riempiti con R32.
Di quale classe BTU ho bisogno per il mio locale?
A titolo indicativo, i produttori indicano 16 m² per 9.000 BTU, 22 m² per 12.000 BTU, da 33 a 35 m² per 18.000 BTU e 45 m² per 24.000 BTU. La presenza di mansarde, finestre esposte a sud e un isolamento insufficiente suggeriscono piuttosto di optare per la classe di potenza immediatamente superiore.
Un condizionatore split può riscaldare in inverno?
Sì. Tutti i set dispongono di una funzione di riscaldamento e, secondo la scheda tecnica, funzionano a temperature esterne fino a −15, −20 o −25 °C a seconda del modello. Il valore SCOP è compreso tra 4,0 e 4,7.
Quanto è rumoroso un condizionatore split?
Le schede tecniche degli impianti a parete indicano una pressione sonora compresa tra 19 e 31 dB per l’unità interna e tra 47 e 59 dB per l’unità esterna. I valori relativi a ciascuna velocità della ventola sono riportati nella scheda tecnica del singolo modello.
Qual è la lunghezza massima consentita per la tubazione del refrigerante?
Con i kit Quick-Connect, cinque metri. In caso di installazione classica, secondo la scheda tecnica, le unità a parete consentono una lunghezza massima di 25 metri, mentre quelle a pavimento di 15 o 50 metri.
Quanti ambienti può servire un set?
Un set split raffredda e riscalda un locale. Per più locali collegati a un’unica unità esterna è disponibile il condizionatore multisplit.