Sistemi di accumulo - Solplanet AI-HB G2 PRO - Alta Tensione - RS485
Un accumulatore a batteria, detto anche accumulatore di corrente o sistema di accumulo, immagazzina l’energia solare che l’impianto fotovoltaico produce durante il giorno in eccesso rispetto al fabbisogno domestico. La sera e di notte la restituisce, evitando così di attingere energia dalla rete. L’assortimento comprende moduli batteria e kit di accumulo pronti all’uso da 5 a 30 kWh per inverter ibridi, sistemi di accumulo pronti all’uso per gli impianti solari da balcone e gli accessori corrispondenti, dei marchi Growatt, Solplanet, Fronius, EcoFlow, Trina, Anker e SAJ.
Tre tipologie di accumulatori a batteria
La scelta del modello più adatto dipende principalmente dall’impianto a cui verrà collegato l’accumulatore.
| Tipo di sistema | Nella gamma | Capacità per modulo | A cosa serve |
|---|---|---|---|
| Accumulatori modulari ad alta tensione | Growatt APX e ARK, Solplanet Ai-HB, Fronius Reserva, Trina, EcoFlow Ocean 2 | da 2,56 a 5 kWh | Impianto su tetto con inverter ibrido |
| Accumulatore modulare a bassa tensione | Growatt AXE, Solplanet Ai-LB | da 5 a 5,12 kWh | Impianto su tetto con inverter ibrido |
| Accumulatore pronto all’uso | Growatt NOAH 2000 e NEXA 2000, Anker SOLIX Solarbank 3 E2700 Pro, EcoFlow DELTA 2 | Da 1 a 2,7 kWh | impianto solare da balcone |
Gli accumulatori modulari per gli impianti sul tetto vengono impilati a forma di torre utilizzando diversi moduli batteria e non funzionano mai da soli, ma sempre in combinazione con un inverter ibrido che ne controlla la carica e la scarica. Sono disponibili alla voce Accumulatori per inverter, in parte come moduli singoli, in parte come set completi con unità di controllo. Gli accumulatori pronti all’uso uniscono batteria e sistema di regolazione in un unico alloggiamento e vengono inseriti tra i moduli e l’immissione in rete. Sono disponibili nella sezione Accumulatori per impianti solari da balcone.
Alta tensione o bassa tensione
In un sistema di accumulo ad alta tensione, i moduli sono collegati in serie; con ogni modulo aggiunto, la tensione della torre aumenta. Nella maggior parte dei sistemi qui descritti, ciò comporta l’utilizzo di una propria unità BMS, ovvero il sistema di gestione della batteria, che monitora le celle e lo stato di carica. Un accumulatore a bassa tensione funziona a circa 50 V e si espande con l’aggiunta di moduli collegati in parallelo. L’Growatt AXE integra il proprio BMS nel modulo, è protetto secondo la norma IP20 e deve pertanto essere installato in un locale interno asciutto.
Nella pratica, è l’inverter a determinare il tipo di sistema da scegliere: esso è progettato per un determinato livello di tensione e per specifici sistemi di accumulo.
Quale sistema di accumulo è compatibile con quale inverter
Un sistema di accumulo funziona solo con un inverter per il quale il produttore ne autorizza l’utilizzo. È determinante l’elenco dei sistemi di accumulo compatibili con l’inverter. Per questi dispositivi presenti nella gamma, gli elenchi dei produttori indicano:
- Growatt MOD HU: esclusivamente l’accumulatore APX
- Growatt MOD XH: ARK, APX, AXE e ARK LV
- Growatt MIN XH: ARK e APX
- Solplanet ASW H-T2 e H-T3: esclusivamente Ai-HB
Per tutte le altre combinazioni si applica l’elenco degli accumulatori riportato nella scheda tecnica dell’inverter ibrido. Se un accumulatore non è presente in tale elenco, la combinazione non è autorizzata. Le combinazioni compatibili sono disponibili come set accumulatore-inverter.
Quali devono essere le dimensioni dell’accumulatore
Il fattore determinante è il consumo dopo il tramonto e nelle prime ore del mattino, poiché l’accumulatore è in grado di coprire solo tale fabbisogno. Un accumulatore di dimensioni nettamente superiori non si riempirà completamente in molti giorni. Poiché le capacità di accumulo dei moduli aumentano a intervalli fissi, è possibile iniziare con una capacità ridotta e ampliarla in seguito: per Growatt ARK, Solplanet Ai-HB e Trina con incrementi di 2,56 kWh; per Fronius Reserva con incrementi di 3,15 kWh; per Growatt APX e EcoFlow Ocean 2 con incrementi di circa 5 kWh. Il limite massimo per ciascun sistema è indicato nella scheda tecnica, ad esempio 20,48 kWh per Solplanet Ai-HB G2 Pro, 25,6 kWh per Growatt ARK e 30 kWh per Growatt APX.
Cosa conta nella scheda tecnica
La capacità utilizzabile è leggermente inferiore alla capacità nominale; nel caso del modulo Growatt ARK, ad esempio, è pari a 2,3 rispetto a 2,56 kWh. Secondo la scheda tecnica, tutte le batterie della gamma funzionano con litio-ferro-fosfato (LFP). Il numero di cicli di ricarica varia da 3.000 per i modelli EcoFlow DELTA 2 a 10.000 per il modello EcoFlow Ocean 2; la maggior parte dei moduli indica 6.000. La garanzia del produttore è prevalentemente di dieci anni, mentre per i modelli EcoFlow DELTA 2 è di cinque anni e per il modulo Ocean 2 è di quindici anni. L’intervallo di temperatura indicato nella scheda tecnica determina se un luogo di installazione in garage o in cantina è idoneo.
Le basi, i distributori e i componenti di collegamento sono disponibili nella sezione Accessori per accumulatori a batteria, mentre gli impianti completi con accumulatore si trovano nella sezione Set completi fotovoltaici con accumulatore.
Per gli impianti fotovoltaici e i loro componenti essenziali non è dovuta alcuna IVA se ricorrono le condizioni previste dall’articolo 12, comma 3, della legge tedesca sull’IVA (UStG). Nel corso dell’ordine indicate se tali condizioni si applicano a voi.
Domande frequenti sull’accumulatore a batteria
Un accumulatore di energia elettrica è la stessa cosa di un accumulatore a batteria?
Sì. I termini «accumulatore di energia elettrica», «accumulatore a batteria», «accumulatore solare» e «sistema di accumulo» indicano tutti la stessa cosa in ambito domestico: una batteria che immagazzina l’energia solare per un uso successivo.
Di che dimensioni dovrebbe essere il mio accumulatore a batteria?
Abbastanza grande da coprire il consumo dalla sera alla mattina successiva. Poiché i sistemi di accumulo modulari sono espandibili, è possibile iniziare con una dimensione più piccola; il limite massimo del sistema è indicato nella scheda tecnica.
È possibile installare un sistema di accumulo in un secondo momento?
Sì, con un inverter ibrido, a condizione che l’accumulatore figuri nell’elenco del produttore. Se l’impianto dispone di un inverter connesso alla rete, è necessario un dispositivo aggiuntivo come l’Growatt SPA o l’EcoFlowPowerOcean DC Fit Converter. Un impianto solare da balcone può essere integrato con un accumulatore pronto all’uso.
Ogni accumulatore è compatibile con qualsiasi inverter?
No. La tensione e la comunicazione dipendono dal produttore e funzionano solo le combinazioni approvate. Quali siano queste combinazioni è indicato nell’elenco dei sistemi di accumulo compatibili con l’inverter.
Dove si posiziona l’accumulatore?
La maggior parte dei moduli è protetta secondo le norme IP65 o IP66. Per stabilire se il luogo è idoneo, occorre fare riferimento all’intervallo di temperatura riportato nella scheda tecnica; nel caso dell’Growatt APX, ad esempio, da −10 a +50 °C. L’Growatt AXE con IP20 deve essere collocato in un locale interno asciutto.
Qual è la durata di un accumulatore a batteria?
Le schede tecniche indicano da 3.000 a 10.000 cicli di ricarica; la maggior parte dei moduli ne prevede 6.000. La garanzia del produttore varia, a seconda del sistema, da cinque a quindici anni, solitamente dieci.