Wallbox - LAN

1 Prodotto

  • Solplanet Caricatore EV SOL7.4H‑WP - ELH700011-WC5-1F2P
    Il caricabatterie per veicoli elettrici Solplanet SOL7.4H-WP offre una soluzione di ricarica potente e di facile utilizzo per i veicoli elettrici. Con una potenza di uscita di 7,4 kW, classe di protezione IP65 controllo intelligente tramite app, è ideale per l’uso sia in interni che all’aperto. Consente una semplice installazione e opzioni di collegamento flessibili.
    623,56 €
    IVA 19% inclusa

Una wallbox ricarica l’auto elettrica a casa con una potenza nettamente superiore rispetto a una presa domestica e con la necessaria tecnologia di protezione. In combinazione con un impianto fotovoltaico, può ricaricare preferibilmente quando il tetto produce più energia elettrica di quanta ne serva in quel momento alla casa. La gamma comprende wallbox di EcoFlow, Huawei, Solplanet e SunGrow.

Potenza di ricarica e collegamento

WallboxPotenza di ricarica massimaCollegamentogrado di protezioneGaranzia
EcoFlow PowerPulse11 kWTipo 2IP652 anni
Huawei AP07N-EU7,4 kWPresa di tipo 2IP543 anni
Solplanet SOL7.4H-WP7,4 kWCavo di tipo 2 fissato in modo permanente, 5 mIP653 anni
SunGrow AC007E-017,4 kWCavo di tipo 2 fissato in modo permanente, 7 mIP655 anni

7,4 kW è la potenza fornita da un allacciamento monofase da 32 A; una wallbox trifase da 16 A raggiunge gli 11 kW. Spetta all’impresa specializzata in impianti elettrici verificare con il gestore di rete se è consentito effettuare la ricarica a piena potenza tramite l’allacciamento domestico monofase. La velocità effettiva di ricarica di un’auto è inoltre limitata dal suo stesso caricabatterie. Nel caso di una wallbox dotata di presa, si collega il cavo di ricarica del veicolo; nel caso di un cavo fisso, questo è collegato alla wallbox. Per le wallbox con presa sono disponibili anche cavi di ricarica di tipo 2 di Fronius con lunghezze di 5 e 7,5 m (fino a 32 A). Il grado di protezione è IP54 (Huawei) e IP65 (gli altri tre modelli).

Ricarica con energia solare: ricarica con energia fotovoltaica in eccesso

Per la ricarica con l’eccedenza fotovoltaica, la wallbox necessita del valore attuale dell’allacciamento domestico: ovvero la quantità di energia elettrica che sta attualmente confluendo nella rete. Tale valore viene fornito da un contatore di energia, solitamente tramite l’inverter dello stesso produttore. Le wallbox di EcoFlow, Huawei e Solplanet dispongono della funzione di integrazione solare; EcoFlow e Solplanet menzionano inoltre una gestione dinamica del carico, che riduce la corrente di ricarica prima che l’allacciamento domestico venga sovraccaricato. A seconda del modello, i dispositivi si collegano tramite Wi-Fi, LAN o Ethernet, RS485 e Bluetooth.

Tra gli smart meter per impianti fotovoltaici sono disponibili i contatori compatibili, mentre tra gli inverter ibridi si trovano gli inverter. Chi desidera conservare l’energia in eccesso anche per la sera, troverà le batterie nel sistema di accumulo.

Allacciamento e registrazione

Una wallbox viene collegata in modo fisso all’impianto elettrico domestico. Se ne occupa un’impresa specializzata in impianti elettrici, che registra la wallbox presso il gestore di rete prima della messa in funzione. ACTEC fornisce la wallbox, ma non offre il servizio di installazione. Le wallbox Huawei, Solplanet SunGrow sono dotate, secondo le indicazioni del produttore, di un dispositivo di protezione da corrente di guasto; l’impresa specializzata in impianti elettrici stabilisce quale protezione aggiuntiva sia necessaria nel quadro di derivazione.

Domande frequenti sulla wallbox

È possibile ricaricare con l’unità di ricarica utilizzando l’energia solare?

Sì, se la wallbox è in grado di rilevare l’eccedenza di energia sull’allacciamento domestico. A tal fine, è necessario un contatore di energia, che solitamente viene collegato tramite l’inverter. Verifichi nella scheda tecnica con quali inverter e contatori è compatibile la wallbox.

Sono sufficienti 7,4 kW o ne occorrono 11 kW?

Ciò dipende soprattutto dal caricabatterie presente nel veicolo. È questo a limitare la potenza e il numero di fasi con cui l’auto si ricarica; tali informazioni sono riportate nei dati del veicolo. Una Wallbox da 11 kW offre un vantaggio solo se l’auto è in grado di ricaricarsi in trifase.

Devo registrare la wallbox?

Sì, presso il gestore di rete. Di norma, se ne occupa l’azienda specializzata in impianti elettrici che provvede all’allacciamento della wallbox.

Caricamento...